ACQUA TOFANA


Descrizione
Italia, seconda metà del Seicento. Lidia è una giovane donna intrappolata in un matrimonio segnato dal controllo e dalla violenza. In una società in cui la libertà delle donne sembra avere confini invalicabili, un incontro inatteso le apre le porte di un mondo che non avrebbe mai immaginato di poter conoscere. È quello di Giulia Tofana, celebre erborista, attorno alla quale si muove una rete clandestina di donne accomunate dalla stessa esperienza di sopraffazione, che hanno trasformato la
solidarietà in una possibilità concreta di sopravvivenza. Al centro di questa misteriosa comunità c’è l’Acqua Tofana, una sostanza incolore e inodore destinata, secondo la leggenda, a liberare le donne dai mariti violenti. Così, per la prima volta in vita sua, Lidia troverà il coraggio di compiere una scelta che segnerà irrimediabilmente il suo destino e quello delle sue compagne.
Acqua Tofana, prende ispirazione da un personaggio storico italiano realmente esistito – che confina quasi con la leggenda -, Giulia Tofana, figura ambigua che si muove al confine tra la scienza e pratiche di sospetta magia tra cosmetici e filtri portentosi. Questa offre uno spunto narrativo per raccontare un’esperienza che, pur appartenendo al Seicento, continua a trovare dolorose risonanze nel presente. L’intero spettacolo ruota attorno al concetto di “costruzione” sia sul piano simbolico
che su quello concreto: dai canti popolari ai gesti più quotidiani, tutto diventa un atto di resistenza e di creazione di una nuova identità collettiva di donne non come subalterne, ma come soggetti attivi.
D’altro canto, si mettono in luce e si analizzano diverse sfaccettature dell’essere uomo in una società di impronta fortemente patriarcale: uomini che usano la violenza come strumento di potere convivono sulla scena con un personaggio maschile che si pone naturalmente in una posizione di parità con le compagne, come simbolo atemporale di tutti gli uomini alleati alla causa femminista.
Acqua Tofana vuole, dunque, raccontare una storia di rivincita e possibilità, il racconto di come un legame nato dalla condivisione del dolore possa trasformarsi nella forza necessaria per cambiare il corso di una vita.
Informazioni generali
SCRITTO E DIRETTO DA: Elisa De Paolis, Vanessa Littera e Alisia Pizzonia
MUSICHE ORIGINALI: Vanessa Littera
SCENOGRAFIE: Andrea Di Mattia
DISEGNO LUCI: Giulia Belardi
GRAFICA: Aurora Ferretti
DURATA: 90 minuti
Repliche
24 marzo 2027: ore 20:30
25 marzo 2027: ore 20:30
Prezzi
Platea poltronissima: 28,00€
Platea poltrona: 23,00€
Galleria: 17,00€



































































































































