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ROMA MUSIC FEST – The War Concert: Jasha Heifetz, leggenda del violino

28 novembre

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ROMA MUSIC FEST – The War Concert: Jasha Heifetz, leggenda del violino

Secondo appuntamento – 28 Novembre ore 11.30

THE WAR CONCERT: JASCHA HEIFETZ, LEGGENDA DEL VIOLINO
Anonimo
Deep River (traditional negro)
Manuel Ponce (1882 – 1948)
Estrellita
Fritz Kreisler (1875 – 1962)
Syncopation
Stephen Collins Foster (1826 – 1864)
Old folks at Home
Jeanie with the light brown hair
Mario Castelnuovo Tedesco (1895 – 1968)
Sea murmurs
Tango
Claude Debussy (1862 – 1918)
Golliwogg’s Cake-Walk
George Gershwin (1898 – 1937)
Tre preludi
Cinque quadri da “Porgy and Bess”
My Man’s Gone Now
Picnics is alright; There’s a boat dat’s
leavin’soon for New York
Bess, you is my woman now
It ain’t necessarily so
Summertime – a woman is a sometime thing


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Il concerto del duo formato dal noto violinista iberico Joaquin Palomares e il versatile pianista Andrea Rucli, entrambi raffinati virtuosi e cameristi, ci porta alla scoperta di un aspetto tra i meno conosciuti della attività di uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi, Jasha Heifetz. Leggendario per il controllo dello strumento, “automa miracoloso”, Heifetz incarnò per mezzo secolo il simbolo dell’esecutore perfetto e sfuggente, coinvolgente e misterioso. Il violinista di origine lituana fu però anche prolifico trascrittore. Ad Heifetz sono accreditabili circa un centinaio di gustose e raffinate trascrizioni: da spirituals, da canzoni tradizionali come quelle di Forster (l’autore della arcinota Oh Susanna!) o quelle da music hall; Heifetz include perfino Claude Debussy con il suo celebre cake-walk. Un caso a parte è costituito dalle trascrizioni dei tre Preludi pianistici e i songs tratti da Porgy and Bess di George Gershwin, che trovano in questa nuova veste uno slancio come nuovo, che valorizza gli originali. Completano il programma i brani di Manuel Maria Ponce (1886 – 1948) e di Mario Castelnuovo Tedesco (1895 – 1968). Il primo, protagonista dell’affermazione di una sorta di “scuola nazionale” messicana, autore di canzoni come La cucaracha, con Estrellita (1914) creò un prototipo della canzone destinato a un successo planetario. Il fiorentino Castelnuovo Tedesco fu oggetto di particolare stima da parte di Heifetz. Le trascrizioni di due Shakespeare songs op. 24, composti dal compositore italiano tra il 1921 e il 1925, sono rese con due nuovi titoli carichi di appeal: Tango e Sea murmurs, quest’ultimo uno dei bis prediletti del grande violinista.

Dettagli

Data:
28 novembre
Categoria Evento:

Luogo

Teatro Ghione
via delle fornaci 37
Roma, Italia
+ Google Map:
Telefono:
06/6372294
Sito web:
www.teatroghione.it